" . . . IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE . . . "


L' "EMPORIO DELL'AUTO ATTILIO TRUCCO & C." si costituisce a Genova l' 11 Giugno 1946 (ad un anno circa dalla fine della Guerra) dall'idea e dall'intraprendenza del sig. Attilio Trucco che all'epoca lavorava già nel settore da oltre 22 anni.

Siamo in periodo di piena ricostruzione dopo la fine della guerra e Attilio, che crede fermamente in una ripresa dell'economia Italiana che è in piena ricostruzione, si lancia nel mondo della commercializzazione dei Ricambi Auto con l'aiuto di un amico e socio (non operativo) che possiede già un'officina meccanica e che crede nel suo entusiasmo.1946: La prima sede operativa, che è situata in Via Armando Diaz nel centro di Genova, è composta da un locale al piano strada adibito a magazzino e vendita e conta nei ranghi aziendali Attilio con un solo commesso ed un giovane contabile. Le consegne del materiale alle officine vengono eseguite in bicicletta o in motorino lasciando a turno il posto di lavoro.
Sono gli anni della Fiat Balilla, della Fiat 1500 e della Fiat 500 (ribattezzata "Topolino") seguita poi dalla Fiat 500 Belvedere, e la bontà della guida direttiva del fondatore e la sua capacità lavorativa (erano normalmente aperti anche la domenica mattina), unite alla competenza tecnica nonché agli ottimi rapporti con la Clientela portano l'Azienda a prosperare rapidamente.

1948/1956: Vengono assunti due nuovi commessi di 14 anni che, data la giovane età non possono ancora utilizzare moto o bicicletta, ma entusiasti del settore infonderanno tanto impegno e serietà nel lavoro da diventare poi pilastri insostituibili dell'Azienda stessa negli anni a seguire. Essi sono Luigi C. (1948) e Gino M. (1952) soprannominato amichevolmente "Mister 500", entrambi ancora oggi dediti al loro lavoro. Lo sviluppo impone di allargare l'attività e gradatamente negli anni vengono assorbiti i locali adiacenti. Gli Uffici hanno ora più personale e vengono spostati dal soppalco di fortuna al piano terra per essere situati in un appartamento al primo piano del palazzo utilizzato anche come magazzino merci. Nei primi anni '50 vedono la luce la Fiat 500D, la Fiat 600 e la Fiat Campagnola.

1957: Entra a far parte dell'Azienda il Giorgio G. (oggi Amministratore Delegato), il quale con altrettanta dedizione e tenacia riesce a traghettare l'Azienda nell'era moderna. La scalino dalle vecchie alle nuove tecnologie è rilevante e occorre stare al passo con i tempi. Ogni anno appaiono sul mercato sempre nuovi modelli di auto, nuove officine, cambiano le metodologie del lavoro e le richieste si fanno sempre più disparate. Le Industrie del settore ed i distributori di tecnologie straniere si moltiplicano, occorre saper districarsi all'interno di un mercato che offre sempre più alternative, sia per quantoriguarda la qualità del prodotto che i costi. Si sta lentamente profilando all'orizzonte l'era dell'auto moderna e dell'elettronica. Nel 1959 nascono la Fiat 1800 e la Fiat 2100.

1960: Viene acquistato il primo automezzo Aziendale per la consegna delle merci: è una Fiat 500 Giardinetta. Seguiranno negli anni '70 e '80 altre 500G e alcuni furgoncini Fiat 900T

 

1965/1974: L'amata sede di Via Armando Diaz è ormai stretta per le esigenze di un mercato in esplosione e di un'Azienda che spazia le sue commercializzazioni all'interno dell'ambito Regionale e non solo più cittadino. A malincuore ci si sposta in una sede più grande (600 mq) e funzionale (tutt'ora la medesima) in Corso Sardegna sempre nel centro di Genova. Sono gli anni delle Fiat 124, Fiat 125, Fiat 126, Fiat 127 e Fiat 128.

1975: Si entra nell'era dell'informatica. Il primo grosso centro di elaborazione dati a schede perforate e nastri fa la sua comparsa per gestire la fatturazione ai clienti e la contabilità. La Fiat distribuisce le prime microfiches con l'elenco e l'applicazione delle parti di ricambio che sostituiranno nel tempo i supporti cartacei.

1982: Un altro deposito merci (450 mq) si aggiunge al primo per far spazio alla sempre più grande richiesta di materiale di carrozzeria.
Gli uffici ed il personale amministrativo aumentano di conseguenza all'aumento del lavoro. Numerosi riconoscimenti gratificano l'Azienda per il lavoro svolto negli anni.

1986: La Fiat consegna i primi personal per la gestione degli ordini. Il mercato non è più solo quello dei ricambi, ma comincia ad orientarsi anche verso gli accessori: autoradio, volanti, fodere, portascì e portabagagli aumentano notevolmente la richiesta. Su una ulteriore superficie di 60 mq vengono allestiti adeguati uffici con le necessarie strutture di controllo interamente informatizzate. A livello organizzativo si opera sulla struttura Aziendale con una miglior distribuzione dei compiti e delle responsabilità operative del personale. Il lavoro subisce una ulteriore evoluzione nella continua ricerca perseguita dall'Amministratore che si adopera per rintracciare sempre nuovi prodotti e fornitori.
Vengono stretti accordi di distribuzione Regionale esclusiva con numerosi marchi di primaria importanza.

1994: Un grave lutto colpisce l'Azienda: viene a mancare per un male incurabile il suo fondatore sig. Attilio Trucco. Due soli anni dopo avrebbe festeggiato il primo Cinquantenario dell'Azienda.

1996: Primo Cinquantenario di fondazione.

Oggi, constatando l'evoluzione negli anni dell'Azienda sviluppatasi solo grazie all'impegno costante e alla tenacia dello staff, possiamo giustamente essere fieri del lavoro eseguito poiché i nostri migliori rappresentanti sono i clienti stessi e ciò costituisce il miglior riconoscimento del nostro impegno. Il nostro Obiettivo a breve termine sarà quello di offrire un servizio ulteriormente migliorato ed una scelta sempre più ampia di articoli di qualità atti a soddisfare le più disparate esigenze del pubblico professionista e non.

 

IL FONDATORE
ATTILIO TRUCCO (1907-1994)

Attilio Trucco nacque il 22 maggio 1907 a Genova, da genitori Liguri. Visse la prima grande guerra insieme ai genitori a Genova e, dopo aver compiuto studi commerciali.
Entrò nel mondo dei Ricambi Auto come dipendente all'età di 18 anni, nel 1924.
Si sposò nell'Agosto 1934 ed ebbe un'unica figlia, Giuliana.
Riformato dal servizio militare per eccessiva magrezza ed insufficienza toracica, durante la Seconda Guerra Mondiale continuò a lavorare.
Perse la mamma nel 1943 ed il padre nel 1954, e fu il conforto della moglie ad incoraggiarlo ad avviare un'attività in proprio nei difficili anni dell'immediato dopguerra.
Nel 1993 in seguito ad un grave incidente d'auto morì sua moglie. Dopo lungo periodo in ospedale, dove stupì medici ed infermieri per il suo carattere ed i suoi sforzi tenaci per riprendere a camminare, coadiuvato da una salute di ferro (che lui stesso non mancava mai di menzionare), instancabile, continuò a ed essere il primo ad entrare in negozio dopo la sua passeggiata mattutina e la lettura del quotidiano preferito. Sempre suoi erano i saluti ai primi Clienti del mattino, con cui amava discutere le notizie del giorno appena lette.
Solo un male incurabile riuscì a stroncarlo dopo un solo anno, nel 1994. Dal suo letto, alcuni giorni prima Di quel giorno di Giugno, ebbe ancora la voglia di sorridere ed essere felice alla vista di alcune fotografie relative all'inaugurazione di un nuovo locale per esposizione accessori che significavano, per lui, la prosecuzione di tutto ciò a cui aveva dedicato la vita intera.

Il suo motto era:
" . . . IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE . . . "


Dicono di lui:

" . . . VISSE LA SUA VITA PER IL NEGOZIO E LA FAMIGLIA . . . "

" . . . PER LA SUA DEDIZIONE AL LAVORO E LA SUA EDUCAZIONE CON LA CLIENTELA È SEMPRE STATO UN ESEMPIO PER TUTTO LO STAFF DELL'AZIENDA, SIA NEI PRIMI COME NEGLI ULTIMI ANNI . . . "

" . . . NON ESISTEVA MECCANICO O TASSISTA DI GENOVA CHE NON LO CONOSCESSE ANCHE SOLO DI NOME . . . "

" . . . UN SIGNORE DI ALTRI TEMPI . . . "